Pubblicità ingannevole

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di Il Mal Destro –

In Comunicazione è nota come “pubblicitá ingannevole” e nel nostro ordinamento è compito dell’Antitrust perseguire e sanzionare un tale comportamento. In politica è diventato lo strumento comunicazionale forse più usato da molti dei nostri governanti e anche se ,sulla carta ,non ha rilevanza dal punto di vista giuridico, sono poi gli elettori nel segreto delle urne a commisurare multe salatissime ai trasgressori. “Pagamento totale dei debiti della PA..”, la “bomba” esplode nelle redazioni di tutte le testate giornalistiche e conquista i titoli di apertura di tutti i TG..se una tale affermazione l’avesse resa pubblica il primo ministro finlandese probabilmente avrebbe sicuramente trovato ascolto e credibilitá tra i tanti imprenditori interessati. Detta da Matteo Renzi, “primo ministro nostrano”, ha raccolto solo critiche e scettiscismo generalizzate. Per chi non ha memoria corta, ha ricordato quella conferenza stampa indetta nel maggio 2013 da Gianni Alemanno: “entro 90 giorni salderemo i debiti di Roma Capitale nei confronti delle aziende creditrici”..la promessa lanciata a pochi giorni dalle elezioni riscosse un tale successo che l’allora sindaco stravinse la competizione al primo turno.. Ma per meglio capire quanto “ingannevole”possa risultare la promessa dell’Obama dell’Arno, forse è utile ripartire dal caso proprio della PA locale più importante del nostro paese, Roma Capitale appunto. Dopo il suo insediamento, l’allora sindaco di Roma chiese ed ottenne dal governo Berlusconi di “rinchiudere” tutti i debiti delle amministrazione anteriori all’aprile 2008 (diversi miliardi di euri!!) in una “scatola” chiamata “gestione commissariale”. In altri termini, tutti i titolari di crediti vantati nei confronti del primo comune italiano fino a quella data divennero di fatto non più esigibili. Andatevi a leggere la nuova stesura del decreto “salva Roma” richiesta dal sindaco ciclista..che cosa  succederá per i circa 800 milioni di euro di credito maturati dalle aziende nei confronti della gestione Alemanno? Ho citato l’esempio di Roma Capitale per meglio far comprendere l’impossibilitá di attuare la “roboante” promessa Renziana..di quali debiti stiamo parlando? Di quelle delle tanti gestioni commissariali sparse per il nostro paese? Anche le regioni, le province e le cittá sono PA caro Matteo..Vorresti farci credere che i soldi trovati dalla Cassa Depositi e Prestiti verrebbero poi semplicemente distribuiti a pioggia dal Ministero dell’Economia e Finanza su Amministrazioni e Ragionerie che operano con norme e regolamenti spesso in contrasto fra loro? Hai mai assistito ad una conferenza Stato-Regioni indetta di concerto con il Ministero competente per cercare di dirimere il problema dei debiti delle amministrazioni locali? E poi caro Matteo, sbaglio o sotto la tua oculata guida Firenze ha raggiunto qualche decina di milioni di debito nei confronti delle aziende fornitrici? Non sarebbe stato il caso di onorare i debiti maturati invece che spendere centinaia di migliaia di euri con le fantasmagoriche conventions  alla Leopolda? Ma non è forse arrivato il momento di introdurre anche nella comunicazione politica il concetto di “pubblicitá ingannevole” e di affidare ad un sondaggio on line le pene da commisurare agli eventuali trasgressori?

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1 commento

  1. Bianca Maria fabrizi on

    Credo proprio che Matteo Renzi si sia ficcato il un bel ginepraio…
    Credo pure che se non mette in atto tutte le promesse che ha fatto pagherà per tutti i suoi predecessori.
    La gente e’ arrivata al capolinea e non intende più sentire chiacchiere.
    Le contestazioni che ci sono state nei suoi confronti sono il risultato di decenni di prese in giro.
    Faccia Renzi le opportune riflessioni e pochi giochi e cerchi di portare a casa risultati concreti.

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