Asilo abolisce le feste del papà e della mamma: battaglia ideologica

0

Prima o poi, e grazie all’avallo del Campidoglio, sapevamo che sarebbe successo. Nella scuola dell’infanzia Contardo Ferrini di Roma, nel quartiere Trieste, è stata approvata una delibera che abolisce le feste della mamma e del papà. La mozione, approvata lo scorso 14 ottobre, è stata resa nota solo oggi, a poche settimane dalla festa della mamma. I piccoli, dunque, sono potranno più ‘festeggiare’ i propri genitori né realizzare quei deliziosi ‘lavoretti’ home made che tanto rendono fieri la mamma e il papà
“La famiglia – hanno motivato le maestre – cambia continuamente”. Ma i genitori non l’hanno affatto presa bene e hanno presentato un esposto al Tar: “Contestiamo le modalità con cui la scuola ha agito senza metterci al corrente e quando abbiamo chiesto spiegazioni ci è stato risposto che la decisione era stata presa nel rispetto delle famiglie allargate e dei bimbi rimasti orfani”.

Nessuno si professa contrario a questo principio: è chiaro che le insegnanti, visto il ruolo che ricoprono, devono essere in grado di non urtare le sensibilità dei più piccoli in situazioni particolari. Ma questa delibera sembra un modo (già consolidato nelle file della sinistra: lo è stato per l’ora di religione, per il crocifisso e per il presepe negli anni passati,) per cancellare le tradizioni italiane, mettere il ruolo della famiglia in secondo piano e distruggere il concetto di famiglia naturale instillando nei bimbi tra i 3 e i 5 anni dei ‘valori’ non sempre condivisibili.

E allora, visto che siamo nella Roma di Marino – anarchica e dove tutto è lasciato al caso – noi di Insieme per l’Italia ‘lanciamo’ provocatoriamente la nostra battaglia: aboliamo la festa del 1° maggio, eviteremo così di urtare la sensibilità di migliaia di disoccupati!

Share Button

Leave A Reply