Valori e Dignità. I pazzi siamo noi?

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de Il Mal Destro – Sembrano due parole antiche, valori e dignità, ma la cronaca di questi giorni ci impone un’attenta riflessione.

Renzi 1. La sua inerzia e la stretta collusione del suo Pd con il malaffare capitolino (possiamo negarlo?) stanno devastando l’immagine e il contesto sociale ed economico di Roma, la Capitale d’Italia. La difesa dell’indifendibile sindaco Marino ha portato la città al collasso, ha minato l’immagine e il valore di fronte agli occhi del mondo intero.

Renzi 2. Il rottamatore non ha altra sponda politica se non quella di Verdini e dei suoi “salvatori” delle riforme. Sono passati i tempi dell’indignazione verso Berlusconi, il conflitto d’interessi, la compra-vendita dei senatori. Ora è tutto lecito e tutto permesso. Compreso occupare con mano ‘militare’ la Rai, imporci il canone nella bolletta della luce, emettere “editti bulgari” contro chi la pensa diversamente.

Marino 1. La sua incapacità, la sua arroganza, il suo falso moralismo – che arriva sempre dopo qualche scandalo che lo coinvolge direttamente – trovano sponda in Renzi e nel Pd e tengono in ostaggio Roma. E’ riuscito anche a far pronunciare a Papa Bergoglio parole stizzite che mai si erano sentite da un Pontefice.

Marino 2. La storia delle note spese del suo viaggio in America è solo l’ultima ‘perla’ di un personaggio abituato alla poca chiarezza nella gestione dei conti (degli altri …), che fa seguito alle famose multe della Panda rossa e si conclude con le cene a sbafo il giorno di Santo Stefano. Ma lui è “onesto” e “intoccabile”, ovvio.

Governo 1. Il ministro Gentiloni aveva affermato, senza esitazione, che nessun riscatto era stato pagato per la liberazione delle cooperanti Greta e Vanessa. Ora la sentenza di un tribunale straniero afferma che il riscatto pagato è pari ad 11 milioni di euro. Nessun commento in merito, tantomeno le dimissioni del Ministro (emulando il suo ‘collega’ di governo Alfano, che non ha mai vacillato di fronte a niente, nemmeno ai funerali di Casamonica).

Governo 2. Mentre favoleggia di “future” riduzioni delle tasse, taglia il sussidio di disoccupazione a 72 settimane, riduce i fondi agli enti locali lasciando 500 euro al mese alle famiglie con bambini autistici, meno di 400 euro al mese per le Social Card. Ma stanzia la bellezza di 35 euro al giorno per gli immigrati (oltre 900 euro al mese) e chiude gli occhi sui 2.750 euro al mese per mantenere una famiglia Rom (fonte Corriere della Sera).

LGBT 1. Monsignor Charasma fa coming-out confessando il suo amore gay mentre Papa Bergoglio apre il Sinodo dei Vescovi sui valori della famiglia. Tanta solidarietà ma nessuno che ricordi che il sacerdozio è una scelta di vita, che la castità è una professione di fede liberamente accettata.

LGBT 2. Si battono per le adozioni a coppie gay e, ancora una volta, si dimenticano che generare e allevare un figlio è un dono naturale, riservato ad un uomo ed una donna. Nulla da eccepire sulla loro consapevole scelta sessuale, ma rassegnarci ad accettare come “naturale” qualcosa che non lo è… no, proprio non ci riusciamo!

E’ evidente che i “valori” sono diventati un oggetto opinabile e adattabile alla propria necessità. E’ evidente che la dignità non esiste più, è diventata difesa ad oltranza dei propri meschini interessi.

I pazzi siamo noi, che ci ostiniamo a credere in queste parole “antiche”?

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