Demagogia a targhe alterne

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de Il Mal Destro –

Oggi a Roma è giorno di targhe alterne: lo smog regna incontrastato e questo è l’unico rimedio che la nostra Amministrazione è in grado di mettere in campo.

Ero dal giornalaio, di prima mattina, ed un solerte cittadino ha chiesto all’edicolante uno dei mirabolanti biglietti “giornalieri” che consentono di girare in lungo ed in largo la città con un solo biglietto a “prezzo speciale”.

L’edicolante gli propone il biglietto 24 h di Atac al costo di 7 euro, il cittadino non capisce e chiede uno dei biglietti “speciali” emesso al costo di 1,50 euro. Questa volta è l’edicolante a cadere dalle nuvole: di questi biglietti non c’è traccia, nessuna emissione da parte di Atac, nessuna comunicazione nè dal Comune nè dal Sindacato …..

Questa è l’Italia della demagogia fatta potere. Non basta l’incapacità, ormai cronica, a gestire la cosa pubblica, ci vuole anche una buona dose di pressappochismo e inefficienza altrimenti … a che serve ?

Poi leggiamo sul Corriere della Sera un brillante editoriale di Antonio Preiti in cui, in sintesi, si dice che l’unica maniera di risolvere lo sfascio del trasporto pubblico in Italia è di affidarlo all’iniziativa privata, fatta con capitali veri ed internazionali.

Ha ragione Preiti, peccato che ancora una volta in Italia ha vinto la demagogia e la legge per la privatizzazione dei servizi pubblici – e, ribadiamo, dei servizi non certo delle proprietà – è stata affossata da un referendum scellerato.

Viva la demagogia e al diavolo lo smog, l’inefficienza, gli sprechi, la salute dei cittadini, la vivibilità delle nostre Città.

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