Una Città che brucia

0

di Redazione –

«Il Comitato di Quartiere Tor Sapienza, denuncia da anni la presenza di roghi tossici a base di rifiuti che vengono appiccati nei numerosi insediamenti Rom presenti in zona. Tutte le autorità del Campidoglio e della Prefettura, vengono quotidianamente informate con Pec e mail corredate da foto, oramai da anni (150 roghi in 15 mesi) non accade mai nulla. Questa mattina (ieri ndr), se non bastassero i roghi negli insediamenti Rom, anche un cantiere su via Collatina ha iniziato a dare alle fiamme gli scarti». Roberto Torre presidente CdQ Tor Sapienza.

E’ passato poco più di un anno dalle tensioni e dagli scontri avvenuti nel quartiere di Tor Sapienza tra gli abitanti e le comunità di rom, immigrati e rifugiati che una politica miope e incapace ha riversato in una delle aree più difficili della periferia romana, con oltre 246 mila abitanti residenti nel Municipio V.

“La tensione – racconta Tommaso Ippoliti, presidente del comitato Tor Sapienza – è alle stelle. Da anni questa borgata è stata abbandonata, non si può uscire la sera e ultimamente le aggressioni e i furti sono aumentati. Come comitato prendiamo le distanze dagli episodi di violenza della scorsa notte, ma la gente è giustamente esasperata. Chiediamo più sicurezza” (12 novembre 2014 – Il Fatto Quotidiano)

“Continuano senza tregua la tensione, le discussioni e gli scontri fra il comitato degli abitanti romani di Tor Sapienza e gli occupanti, quasi tutti clandestini e rifugiati politici, delle tante palazzine abbandonate nel quartiere. La tensione è davvero alle stelle. “(20 novembre 2014 – Libero)

E’ passato poco più di un anno e siamo ancora in piena emergenza, con un quartiere schiavo delle angherie e della impunità di una comunità Rom che ormai “domina” Roma e la sua amministrazione.

Per il prossimo Sindaco della Capitale deve essere chiaro che il primo, vero impegno che dovrà assumersi è trovare una soluzione – forte, decisa, da difendere a qualsiasi livello – a questo scempio di civiltà che, in nome di una falsa tolleranza devasta la nostra Città, la nostra vita quotidiana, la nostra sicurezza e, non ultima, la nostra immagine di fronte al mondo intero.

Share Button

Leave A Reply