Valori e Identità

0

de Il Mal Destro –

Vi scrivo mentre sto leggendo queste dichiarazioni: “Per anni abbiamo sostenuto che l’identità era una parolaccia e l’abbiamo giudicata come il contrario dell’integrazione mentre è vero l’esatto contrario, l’identità è la condizione dell’integrazione”. E ancora: “Valori e identità contro il nichilismo imperante”.

Sapete chi le ha fatte ? Salvini, o forse Berlusconi, o Marie Le Pen ? Niente di tutto questo: ancora una volta è Matteo Renzi a sorprenderci e ad appropriarsi di concetti e idee proprie della destra europea.

Chiaramente le sue parole non sono sintomo del “bieco” revisionismo della destra, le sue sono “illuminate” considerazioni del leader del più grande partito di sinistra europeo.

Tralasciamo ogni commento sui “distinguo” adottati mentre ci preme sottolineare la sempre più marcata “demagogia” dell’approccio Renziano ai valori della destra: nel vuoto attuale della proposta politica di un centrodestra finalmente unito, Renzi dichiara, proclama, promette, spesso attua riforme e idee che la destra italiana sembra essersi persa per strada.

Peccato che tra il dire ed il fare Renzi, troppo spesso, dimentica di mettere in conto la potente macchina burocratica del suo partito e dei suoi esponenti, tutti pronti a perpetrare lo scempio buonista e nichilista che l’intellighenzia di sinistra sta imponendo al nostro Paese ed alla nostra cultura.

Non facciamoci illudere, stiamo attenti a non cadere nell’ennesimo tranello di questo Premier “cazzaro” (perdonatemi l’aggettivo ma non l’ho certo coniato io): valori e identità sono cose troppo serie per essere affidati a chi non li conosce, non ne ha mai tenuto conto, cerca di distruggerli ogni giorno, non ci crede e li utilizza al solo fine del facile consenso popolare.

Share Button

Leave A Reply