Ricominciare da zero

Zero è il livello di fiducia espresso dai cittadini al centrodestra italiano nel responso delle urne. Zero è il grado di affidabilità di questa classe politica persa tra velleitarismi, personalismi e derive umane. Zero è la capacità attuale della nostra parte politica di esprimere una forma compiuta ed efficace di opposizione.

Ricominciare è possibile, partendo dalla proposta politica e programmatica di Insieme per l’Italia, nata in questi ultimi mesi con il determinante apporto delle tante persone perbene, capaci, oneste che hanno voluto aderire al nostro movimento.

Un programma che nasce dal territorio, dai tanti amministratori onesti che sono stati lasciati soli o ignorati, dalle associazioni di categoria, dal sindacato, dal mondo della solidarietà, dalla società civile, dal sentimento vero di quei milioni di italiani che hanno preferito non votare più.

In nome di queste persone, grazie alla fiducia che ci hanno accordato, ci impegniamo  ad alzare di nuovo la bandiera del 1994 quando Silvio Berlusconi promise agli italiani una rivoluzione liberale che (per diverse cause) non è riuscito in parte a realizzare. E ci impegniamo a riportare in primo piano il patrimonio politico e culturale del centrodestra, contrastando il nuovo compromesso storico (in stile giovanilistico) che si sta realizzando in questo periodo contro la volontà dell’elettorato moderato.

Ci impegniamo a opporci con tutte le nostre forze a chi disprezza la cosa pubblica, a chi continua a intrallazzare, a chi considera la politica alla stregua di una porta girevole di un hotel di lusso. Ci impegniamo a lavorare, insieme a tutti coloro i quali non  vogliono arrendersi ad un bipolarismo Renzi-Grillo, per elaborare le idee concrete di un centrodestra in grado di riassumere responsabilità piene di governo in alternativa alla sinistra.

Dopo gli anni bui del governo dei tecnici che hanno condotto l’Italia sull’orlo del baratro, all’invasione dei clandestini, alla recessione e alla povertà, e dopo le tante promesse dell’attuale presidente del Consiglio, c’è un’Italia silenziosa ma maggioritaria che attende il centrodestra in grado di rimettere in cammino la speranza, per il futuro della nostra Italia.

 

Andrea Ronchi

Presidente di Insieme per l’Italia